REGOLAMENTO APPLICATIVO PER LO STATUTO A.I.S.


Art.1: i corsi di Primo soccorso sono aperti a tutti i cittadini.

Art.2: i corsi debbono essere aperti alla totalità della popolazione, evitando di effettuare corsi preferenziali per singole categorie di persone, è altresì possibile, se occorre, riservare all'interno di ogni corso una percentuale di posti ad organismi di soccorso sul territorio (Croci pubbliche confederate, vigili urbani, polizia stradale, vigili del fuoco ecc.) tale percentuale non dovrà comunque superare il 50% dei partecipanti al corso.

Art. 3: i partecipanti al corso possono sostenere l'esame finale solamente se hanno seguito almeno 6 lezioni su 8 (la mancata frequenza alla lezione pratica di rianimazione NON consente di accedere all'esame).

Art. 4: le sezioni per poter iniziare la propria attività, debbono avere un ENTE PUBBLICO (Provincia, regione, comune ecc.) che, a titolo gratuito o con contribuzione finanziaria, conceda il proprio PATROCINIO.

Art. 5: copia della delibera dell'Ente Patrocinatore i corsi deve essere inviata alla Segreteria Nazionale all'inizio dell'attività, quale presupposto per l'avvio della sezione stessa.

Art. 6: il programma del corso base dell'Associazione è rappresentato da otto lezioni della durata di due ore ciascuna, seguite dall'esame teorico-pratico. Oltre alle otto lezioni è consentito alle singole sezioni di incrementare il corso con un massimo di due lezioni supplementari (teoriche o pratiche) ove ritenuto necessario.

Art. 7: il Consiglio direttivo della sezione è composto da almeno cinque e non più di quindici membri eletti tra i soci. I consiglieri eletti, al termine delle votazioni, provvedono a riunirsi ed eleggono al loro interno un Presidente, un Vicepresidente, un Segretario ed un tesoriere economo (che costituiscono l'esecutivo del consiglio) il consiglio così eletto rimane in carica tre anni ed è rinnovabile per un uguale periodo di tempo previa elezione da indirsi entro il mese di maggio.

Non possono essere eletti in consiglio dipendenti stipendiati della sezione. Alla fine del triennio debbono essere effettuate le elezioni a cura del consiglio uscente che stabilisce la data e convoca l'assemblea dei soci.

Art.8: il consiglio direttivo della sezione può, se lo ritiene opportuno, istituire commissioni di lavoro che si occupino di seguire le delibere del consiglio od organizzare, su richiesta del consiglio stesso, le attività della sezione, le deliberazioni del Consiglio si adottano a maggioranza semplice, in caso di parità dei voti prevale il voto del presidente.

Art. 9: il Presidente della sezione può essere eletto anche per acclamazione dall'assemblea dei soci, tra i consiglieri eletti.

Art. 10: il Presidente della sezione ha la rappresentanza legale della sezione, di fronte a terzi ed in giudizio, ha il potere di firmare i mandati di pagamento o le reversali d'incasso, convocare il consiglio e le assemblee, redigere i bilanci e le dichiarazioni dei redditi della sezione come pure di convocare le elezioni, sospendere i soci (per gravi e comprovati motivi) ed intrattenere i rapporti con Enti, Istituti, Associazioni pubbliche o private ai fini statutari dell'associazione.

Art. 11: il Vice-Presidente collabora con il Presidente nelle operazioni suesposte e lo sostituisce in sua assenza.

Art. 12: il Tesoriere si occupa della gestione economica della sezione, verifica la contabilità, le scritture contabili ed il bilancio, può avere la firma sui conti correnti della sezione per lo svolgimento delle operazioni finanziarie ad essa connesse su mandato del Presidente.

Art.13: il Consiglio Direttivo della Sezione deve riunirsi almeno due volte l'anno su convocazione del presidente della sezione o su richiesta scritta di almeno la metà più uno dei consiglieri, la convocazione deve essere comunicata ai consiglieri almeno 15 giorni prima di quello stabilito per la seduta con qualsiasi mezzo ritenuto idoneo (telefono, fax, lettera, telegramma ecc.).

Art. 14: la convocazione dell'assemblea dei soci (sia ordinaria sia straordinaria) deve essere effettuata almeno trenta giorni prima della data scelta, indicando gli ordini del giorno il più possibile dettagliati.

I soci possono essere avvisati con qualunque mezzo ritenuto idoneo (lettera, fax, pubblicazione sulla G.U. o mediante avviso da esporsi nella sede della sezione. Qualora in prima convocazione il numero dei soci presenti non sia superiore ai 2/3 degli iscritti aventi diritto di voto (soci in regola con il pagamento della quota sociale), l’assemblea avrà valore in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci convenuti.

Art. 15: la votazione avviene per liste che possono essere presentate in segreteria anche il giorno prima dell'assemblea (ma non oltre), tutti i soci, in regola con il pagamento della quota sociale, possono essere eletti in consiglio; Il Presidente uscente della sezione coordina il buon andamento della votazione procede alla nomina di un Presidente di seggio, di tre scrutatori e di un segretario.

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