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CAPO 5 - CONSIGLIO DIRETTIVO

Art.12: l’Associazione è retta da un Consiglio Direttivo composto da almeno dieci consiglieri eletti dall'Assemblea. Il consiglio direttivo dura in carica tre anni, i membri uscenti di carica sono sempre rieleggibili

Art.13: il Consiglio Direttivo nomina fra i suoi membri:

  1. Un presidente

  2. Un vicepresidente

  3. Un segretario

  4. Un tesoriere economo

Il consiglio può sostituire per cooptazione sino alla prossima Assemblea i membri che per qualsiasi ragione siano cessati dalla carica.

Art.14: il Consiglio Direttivo delibera su tutti i provvedimenti che ritiene opportuni al raggiungimento degli scopi dell'Associazione, compila i bilanci preventivi e consuntivi, convoca l'assemblea dei soci, provvede all'amministrazione del patrimonio sociale ed è all'uopo investito di tutti i più ampi poteri d'ordinaria e straordinaria amministrazione, con facoltà tra l'altro di assumere mutui passivi, assentire iscrizioni e cancellazioni d'ipoteche, rinunciare ad ipoteche legali, assentire vincoli, svincoli e tramutamento di titoli di qualsiasi specie, agire in giudizio, transigere, accettare e rifiutare lasciti e donazioni, ed esercitare tutte le altre facoltà occorrenti per la gestione ed amministrazione dell'Associazione anche se qui non menzionate. Con facoltà di delegare ad uno dei suoi membri od a terzi parte dei suoi poteri.

Il consiglio direttivo provvede alla nomina di un comitato esecutivo, il comitato esecutivo è composta dal Presidente, dal Vice Presidente e da tre membri scelti dal consiglio nel proprio seno. Il comitato esecutivo cura l'esecuzione delle delibere di assemblea e del consiglio ed esercita, su delega del Consiglio, e per ragioni di urgenza, i poteri a quest'ultimo spettanti. Nei casi d'urgenza, le deliberazioni adottate senza delega preventiva, devono essere ratificate dal Consiglio nella prima seduta successiva.

Art.15: il Consiglio si riunisce dietro invito del presidente di norma ogni quattro mesi e comunque ogni qualvolta il presidente stesso lo giudichi opportuno, o quando ne sia fatta richiesta da almeno cinque consiglieri.La convocazione del consiglio si fa con lettera raccomandata o con telegramma o telefono o qualsiasi altro mezzo ritenuto idoneo, almeno cinque giorni prima di quello stabilito per la seduta.

Nell'invito viene indicato l'ordine del giorno delle materie da trattarsi. Il consiglio è presieduto dal Presidente ed in sua assenza dal vicepresidente, in assenza di entrambi dal più anziano dei presenti. Per la validità delle deliberazioni è necessaria la presenza della maggioranza dei componenti elettivi del consiglio e di un pari numero dei componenti di diritto ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti. A parità di voto prevale il voto di chi presiede la seduta. Le votazioni devono essere fatte a scrutinio segreto quando riguardano persone.

Art.16: il Presidente rappresenta l'Associazione di fronte a terzi ed in giudizio; firma i mandati di pagamento e reversali di incasso.

Il Vicepresidente esercita le funzioni che gli vengono espressamente delegate dal Presidente e lo sostituisce nei casi di sua assenza od impedimento.

Il Segretario redige i verbali delle sedute del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea ed è incaricato di quelle altre mansioni che il consiglio crederà di attribuirgli.

Il tesoriere economo vigila sul fondo sociale, predispone gli incassi ed i pagamenti, cura l'impiego dei fondi eccedenti l'ordinario fabbisogno nei modi da determinarsi dal Consiglio, compila il bilancio preventivo ed il bilancio consuntivo e li sottopone per l'approvazione al Consiglio.

Egli vigila inoltre su tutto quanto altro riguardi la gestione economale, il servizio di cassa può essere affidato dal Consiglio direttivo ad un Istituto di credito.



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